Fisioterapia e Osteopatia

Osteopatia e Disturbi dell’apprendimento

Osteopatia e disturbi dell'apprendimento

Nella categoria dei disturbi di apprendimento nell’infanzia ne possono rientrare vari. Si sente spesso parlare di disturbo da deficit di attenzione e di apprendimento, di iperattività, dislessia, di disturbo del linguaggio, ritardo nello sviluppo o disfunzione percettiva. Ognuno di questi termini descrive una parte del problema che può essere legato all’attenzione, alla lettura, alla scrittura, al calcolo, ma non evidenzia il fatto che a questi disturbi sono associate diverse aree di disfunzione cerebrale.

Sicuramente ci sono molti fattori che possono contribuire all’insorgere di questi problemi, ad esempio, fattori genetici, economici, ambientali, nutrizionali, psicologici e sociali; si è però visto che, anche quando le condizioni di sviluppo sono ottimali, questi possono comunque manifestarsi.

Una nascita difficile tra le maggiori cause di insorgenza

Secondo vari studi, sia in ambito osteopatico che nel campo dell’optometria, circa l’80% dei bambini con problemi di apprendimento ha avuto una nascita difficile. Fattori perinatali come nascita prematura, travaglio prolungato, taglio cesareo dopo un tempo lungo di doglie inefficaci, sproporzione tra cranio del neonato e bacino della mamma, sono alcune delle condizioni che possono indurre stress nei tessuti del bambino, che potrebbero avere delle implicazioni nel successivo sviluppo del suo cervello e del suo corpo.

Il cervello si sviluppa all’interno del cranio che lo racchiude; alla fine della vita intrauterina esso è già formato e completo di tutte le sue parti. Con lo sviluppo, diventa progressivamente funzionale perché si completano le connessioni fra tutte le strutture che lo compongono e il bambino, forte delle esperienze a cui viene sottoposto, può manifestare nuove abilità giorno dopo giorno. Se la conformazione geometrica del cranio è stata disturbata da un trauma alla nascita, lo sviluppo del sistema nervoso centrale potrà risentirne, manifestando un’alterazione funzionale. Ad esempio, una plagiocefalia, con la sua compressione posteriore potrebbe influenzare la crescita o lo sviluppo del lobo temporale, area che si occupa del linguaggio e del riconoscimento delle parole.

L’importanza della prevenzione

Al fine di prevenire o limitare l’insorgenza di questi disturbi diventa fondamentale individuare i problemi precocemente. I disturbi di apprendimento non si manifestano improvvisamente quindi, in primo luogo, al fine di una corretta prevenzione, occorre individuare se il parto è stato traumatico e sottoporre il bambino ad una valutazione osteopatica. In questi casi, quanto prima il bambino viene trattato migliori saranno i risultati. Importante intervenire su quei bimbi che vomitano regolarmente o frequentemente, che piangono in maniera eccessiva o non dormono adeguatamente perché questi sono i primi segnali di una funzione distorta. È importante anche individuare eventuali segni di ritardo di sviluppo durante i primissimi anni di vita e, nel caso, intervenire anche osteopaticamente.

Come aiutare un bambino con problemi di apprendimento?

Sicuramente intervenire precocemente per prevenire tali disturbi sarebbe importantissimo, ma l’osteopatia può offrire comunque un grande aiuto anche in età pre-scolare e scolare quando questi disturbi iniziano a manifestarsi.
In questo caso diventa importante implementare un intervento in team collaborativo, con la famiglia in primo luogo, e poi con i clinici di riferimento come il pediatra, neuropsichiatra, osteopata, psicologo, logopedista, nutrizionista, i quali possono collaborare per il benessere del bambino. Anche la scuola rientra nel team: sono le insegnanti che spesso si accorgono di quelli che possono essere disturbi di apprendimento, richiedendo così screening valutativi più approfonditi.

È cura del pediatra prescrivere visite specialistiche, ad esempio per escludere problemi visivi o uditivi o altre patologie che portano l’insorgenza al deficit cognitivo.
Il trattamento osteopatico è utile per evidenziare e correggere eventuali disfunzioni fisiologiche o traumatiche sia craniche che al resto del sistema muscolo-scheletrico, al fine di ripristinare un buon equilibrio delle strutture corporee, diminuire eventuali dolori articolari e posturali e preparare il terreno per un efficace lavoro da parte dei colleghi.

Bibliografia:
1. Fryman, VM: Learning difficulties of children viewed in the light the osteopathic concept. JOAO. 76:46/103-61/118 1976
2. Kaufman D, Sullivan R, DuPuy D: Their world, Staff of Lennox Hospital NY Center for Learning Disorders. 1984
3. Fryman VM: The Collected Papers of Viola M. Fryman, DO. 222/226. 1992
4. Bierent-Vass A., Lang J., Neuman N.: Può l’osteopatia dare un contributo nella cura dei bambini affetti da disturbi dell’attenzione senza e con iperattività ADD/ADH? AFO, 2004

DOTT. ROBERTO COMPAGNI

FISIOTERAPISTA E OSTEOPATA D.O.

Back to list