Psicoterapia e Psichiatria

Mente e Corpo un tutt’uno: combattere lo stress può aiutarci a rinforzare le difese immunitarie

Mente e Corpo un tutt’uno

Sono il Dott. Giovanni Spaggiari, psichiatra, specialista in psicologia, psicoterapeuta in Logoterapia e Analisi esistenziale. Ho esercitato la mia professione all’Ospedale Psichiatrico S. Lazzaro di Reggio Emilia diventandone primario psichiatra e come primario psichiatra anche del Centro di Medicina psicosomatica dell’ASL di R.E. in cui si utilizzavano tecniche terapeutiche senza psicofarmaci. Attualmente esercito la mia professione presso lo “Studio Bernadette – Progetto Aretè di Reggio Emilia.

La mia professione mi ha portato a superare il condizionamento operato dal dualismo, sviluppato più di tre secoli fa dal filosofo Cartesio, che ha considerato la mente e il corpo come due entità distinte, da trattare separatamente. Questo paradigma della medicina, tuttora domina il pensiero medico, che finisce con il trascurare la parte psicologica nell’intervento terapeutico, proprio come sta accadendo anche nella cura della pandemia di Covid-19. Per questo io ho abbracciato volentieri la Psiconeuroendocrinoimmunologia, disciplina che mette assieme ciò che non doveva essere separato: essa studia le relazioni che si sono rivelate bidirezionali tra psiche e sistemi biologici quali quello endocrino ed immunitario.

La nascita della Psiconeuroendocrinoimmunologia

I primi studi sulle relazioni tra i sistemi psichico, endocrino e immunitario risalgono agli anni 1920- 30, ma è solo nel 1989 che Edwin Blalock, fisiologo dell’Università dell’Alabama, dimostra che la comunicazione è realmente bidirezionale e che i linfociti (i globuli bianchi che stanno nel timo, nella milza, nel midollo osseo e nei nodi linfatici), oltre ad essere truppe avanzate del sistema immunitario, sono al contempo recettori per ormoni e neuro-trasmettitori prodotti dal cervello e producono ormoni e neuro-trasmettitori del tutto simili a quelli del cervello.
Blalock ha dimostrato non solo che i tre sistemi comunicano tra loro, ma che la comunicazione è bidirezionale, cioè va dal cervello alle cellule deputate alla difesa immunitaria, e da queste al cervello, così come alle cellule endocrine e a quelle immunitarie e viceversa. Nasce così la Psiconeuroendocrinoimmunologia.

Lo stretto legame tra sistema nervoso e sistema immunitario

Questo ci insegna che in qualsiasi intervento terapeutico è indispensabile intervenire sulla parte fisica, ma anche su quella psichica ed è quello che vorremmo suggerire anche in questa situazione di emergenza sanitaria. Non siamo tutti un po’ o anche molto stressati? E i medici, gli infermieri, i volontari non sono soggetti ad uno stress psico- fisico maggiore di tutti gli altri, sia per l’orario di lavoro che per le emozioni generate dalle situazioni dei pazienti? E lo stress non intacca e rende più debole il nostro sistema immunitario?
Per spiegare plasticamente la situazione che, come abbiamo detto, tiene i tre sistemi nervoso, endocrino ed immunitario in stretta comunicazione bidirezionale, è come se i tre sistemi fossero come vasi comunicanti, per cui lo stress del sistema nervoso indebolisce anche il sistema immunitario che non riesce a difendere il nostro organismo. Se noi potessimo rinforzare il nostro sistema immunitario avremmo un grande aiuto.

Metodo Bernadette: un valido aiuto per ridurre lo stress

Noi dello Studio Bernadette – Progetto Aretè mettiamo a disposizione del personale sanitario e dei volontari una seduta del Metodo Bernadette, un training di rilassamento capace di ridurre significativamente lo stress.
Il training consiste in una traccia audio della durata di mezz’ora, da ascoltare due volte al giorno al mattino prima di partire per l’Ospedale ed una volta al ritorno dall’Ospedale stesso.  All’ascolto va abbinato un processo di visualizzazione.

Cosa significa? L’uomo ha solo due modi di pensare: o negativo o positivo. Il periodo difficile che stiamo vivendo, a causa del diffondersi della pandemia, delle morti e di notizie non certo incoraggianti ci porta facilmente ad avere pensieri negativi, che aumentano il nostro stress diminuendo le nostre difese immunitarie. Possiamo invece rafforzare il sistema immunitario indirettamente introducendo nel cervello una visualizzazione.
Visualizzare vuol dire cercare di rivedere con gli occhi della mente una esperienza positiva che ci ha portato gioia e serenità. Questa esperienza che è tuttora presente nel nostro cervello viene richiamata alla mente e ci rende un pizzico di felicità come la prima volta che l’abbiamo vissuta.

Per farlo ciascuna persona dovrà mettere per iscritto una esperienza personale ricca di questa caratteristiche: gioia e serenità. Può essere una gita in montagna, una giornata di pesca, la giornata del matrimonio, la nascita di un figlio, la visita ad una mostra, un giro in una città e così via.

Ecco un esempio per un amante della montagna:

Mi piace molto fare passeggiate in montagna: mi mette di buon umore il solo pensare di partire per una di queste gite. Questa estate sono partito per una di queste. Già al mattino presto, quando mi vestivo di tutto punto e preparavo lo zaino con tutto l’occorrente mi sentivo molto gioioso, ero di buon umore e canticchiavo. Ho fatto una colazione abbondante ed ero sempre più allegro; mi sono unito ad un gruppo di amici coi quali ci cimentiamo sui monti: anche gli altri erano “carichi” e questo buon umore era diffusivo. Siamo partiti imbroccando un sentiero che dopo poco cominciava a salire per il bosco. Mi dava molta gioia il salire a passo cadenzato, mentre i raggi del sole passando attraverso i rami e le foglie colpivano i nostri corpi portandoci una gioia piena, sempre più forte. La salita si era fatta più dura, ma questa sfida con noi stessi serviva a renderci più sicuri e contenti. Poi gli alberi del bosco finirono e noi ci trovammo in un prato ricoperto da un’erba folta e poco più in su vedemmo una malga vicino alla quale si scorgeva una fontana. Una cosa così semplice mi riempì di gioia tanto che tutti giocammo con l’acqua spruzzandoci come bambini. Mi stupivo che un gioco così infantile mi desse tanta gioia, eppure mi sembrava una cosa davvero molto divertente, quasi irrefrenabile. Dopo aver riempite le borracce ripartimmo per l’ultimo tratto che ci portò in cima a quella punta che volevamo raggiungere. Fu una cosa meravigliosa: era la conquista di una punta sconosciuta, ma la bellezza dello spettacolo che era davanti ai nostri occhi mi diede una gioia che sembrava uscire da tutti i pori. È stata una giornata memorabile; il solo ricordo ha su di me una influenza rara: mi dona sempre tanta serenità.”

Ognuno deve descrivere una sua esperienza gioiosa e rasserenante. La deve scrivere su un foglio di carta o registrarla sul proprio cellulare e leggerla o ascoltarla anche parecchie volte durante la giornata perché è il pensiero che combatte lo stress, ricarica il sistema nervoso che a sua volta ricarica il sistema immunitario e lo rende molto più forte. Se siamo stressati non stanchiamoci di rileggerlo o di risentirlo.

Potete acquistare la seduta del Metodo Bernadette cliccando qui o sul pulsante che trovate di seguito.

Auguro a tutti un buon lavoro. Se qualcuno fosse interessato o volesse capire meglio quanto ho cercato di spiegare, può telefonare al numero 0522 920640 o 0522 920642

Un gioioso e caloroso saluto!

Dott. Giovanni Spaggiari - Psichiatra a Reggio Emilia

DOTT. GIOVANNI SPAGGIARI

Neuropsichiatra e specialista in Psicologia