Scuola

I diritti dei bambini

I diritti dei bambini

La nostra società, nel corso del tempo, ha mutato il proprio paradigma e ha dato una centralità sempre maggiore al ruolo e alla funzione dei bambini all’interno della società.

Tuttavia, nei primi mesi di emergenza sanitaria causata dal diffondersi del Covid-19, i bambini sono stati la prima categoria sociale ad essere messa in secondo piano e l’attenzione sulle loro necessità e il loro sviluppo ha destato interesse solo in un secondo momento, quando è diventato fondamentale garantire il proseguimento degli apprendimenti scolastici. Fortunatamente, si è trattato di un breve frangente, causato da una pandemia.

I bambini sono considerati da tutti il fulcro e il futuro della società e, grazie alla redazione della Carta dei Fanciulli nel 1924 e della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia del 1959, hanno acquisito sempre più importanza, riconoscimenti e diritti.

Il 20 Novembre è la Giornata Mondiale dell’infanzia e si celebrano i loro diritti.

Capillare è stato riconoscere che i bambini hanno gli stessi diritti riconosciuti all’adulto e che fosse necessaria un’equiparazione. Ad oggi, infatti, è possibile raggruppare i diritti dei bambini in quattro macro categorie: il diritto alla protezione che sancisce la priorità della vita del bambino in ogni situazione, garantendone così la sicurezza; il diritto alla salute garantisce al bambino la cura e l’accudimento, facendolo crescere in un ambiente sano, in cui possa ricevere affetto e alimentazione adeguata; il diritto all’uguaglianza è volto ad eliminare le differenze etniche, religiose ecc e le discriminazioni annesse; infine, il diritto allo sviluppo promuove e sostiene l’attenzione all’educazione, l’affetto e l’istruzione a tout court.

I bambini, in sostanza, hanno il diritto ad essere felici e crescere serenamente, andando a sviluppare appieno tutte le capacità: relazionali, sociali, educative, emotive legati agli aspetti psico-fisici.

I nostri bambini vengono approcciati ai loro diritti e al rispetto della Costituzione Italiana sia da piccoli; già dalla scuola dell’infanzia vengono trattati questi temi sia attraverso il gioco che con delle letture. Sono tanti i libri e le case editrici che propongono questo tema. Anche UNICEF ha pubblicato un’edizione a colori illustrata, per spiegare in parole semplici ai bambini i loro diritti.

Salvaguardare il loro futuro è un dovere di noi adulti.

Dott.ssa Giulia Esposito - Psicopedagogista a Reggio Emilia

DOTT.SSA GIULIA ESPOSITO

PSICOPEDAGOGISTA